Preiscrizione su Universitaly: istruzioni per l'uso
Il passaggio online obbligatorio per il visto: cosa preparare, cosa valida l'università e gli errori da evitare.
A cosa serve la preiscrizione
Per gli studenti residenti all'estero che hanno bisogno del visto, la candidatura passa obbligatoriamente per la « domanda di preiscrizione » su Universitaly, il portale ufficiale e gratuito del Ministero dell'Università e della Ricerca.
La domanda mette in relazione tre soggetti: tu, l'università che la valida e l'Ambasciata, che esamina solo preiscrizioni validate.
Prima di cominciare
- Un passaporto valido: per il visto l'Ambasciata chiede almeno 15 mesi di validità.
- Una fototessera recente.
- Le scansioni del diploma e del certificato degli esami, con le traduzioni.
- Il corso scelto, possibilmente già pre-accettato dall'università.
- Un indirizzo e-mail che consulti davvero: Almaviva lo userà per convocarti all'appuntamento per il visto.
Compilare la domanda
Crea il tuo account su Universitaly e compila la domanda di preiscrizione: dati anagrafici, titolo di studio e un solo corso. Allega i documenti richiesti, poi invia la domanda.
La validazione dell'università
L'università esamina la domanda e la valida sul portale, indicando per quali documenti ha verificato l'autenticità. La validazione può essere « con riserva » in due soli casi: se non sei ancora in possesso del diploma, o se devi sostenere in presenza una prova di lingua o di ammissione.
Una volta validata la domanda, stampane il riepilogo: l'Ambasciata d'Italia a Tunisi lo chiede in due copie.
Gli errori da evitare
- Aspettare l'ultima settimana: ogni università può validare solo un numero limitato di domande.
- Cambiare indirizzo e-mail a metà strada: la convocazione per il visto arriverebbe al vecchio indirizzo.
- Credere che la validazione garantisca il visto: decide l'Ambasciata, che valuta anche i mezzi economici e la coerenza del progetto.
- Sbagliare corso: per ogni preiscrizione se ne può indicare uno solo.